Acqua di Tabiano

Risultati Analitici

Voce
Na + mg/l 433
K + mg/l 13
Cl- mg/l 326

Dati Tecnici Acqua di Tabiano

Voce Risultato
Temperatura dell'acqua 15,6°C
Residuo fisso 180°C mg/l 4120
Conduttività elettrica specifica a 20° C 4170
Concentrazioni ioni idrogeno pH 6,6
Grado solfidrometrico (H 2 S) mg/l 166
Sulfidrato (HS -) mg/l 56
Solfati (SO 4 =) mg/l 1980
Idrogeno solforato non ionizzato mg/l 110
Calcio (Ca ++) mg/l 590
Magnesio (Mg ++) mg/l 134,5
Bicarbonati (HCO 3-) mg/l 608
Nitrati < 1
ARPA Sezione Provinciale di Reggio Emilia (Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell’Emilia Romagna)
Reggio Emilia, 5 aprile 2006

Caratteristiche Generali

L'acqua minerale delle Terme di Tabiano proviene da sorgenti e da pozzi. E' un'acqua fredda, solfureo-solfato-calcio-magnesiaca fortemente mineralizzata (residuo fisso 180°C 3660 mg/l) ad alto contenuto di bicarbonati (circa 600 mg/l) e ad altissimo contenuto di idrogeno solforato.

Conosciuta già nel 1800 come l'acqua più solfurea d'Europa, è ancora oggi considerata fra le acque a maggiore concentrazione di solfati e gas solfurei. Essa si forma per dilavamento da parte dell'acqua meteorica di rocce di calcare-cariato formatesi nella zona tabianese nel periodo messiniano e viene utilizzata dopo un lungo percorso nelle profondità della terra. Le fonti uniscono pertanto la purezza di un'acqua intensamente filtrata, alla ricchezza e potenzialità di sali minerali formatisi milioni di anni fa.

Il naturale equilibrio tra gas (idrogeno solforato) e sostanze disciolte (solfati, bicarbonati, calcio e magnesio) ha generato un'acqua con diversi effetti sia generali che locali: a livello dell'apparato respiratorio favorisce la normale ripresa della visco-elasticità del muco e la normalizzazione, in caso di carenza, delle IgA secretorie (la prima difesa delle vie respiratorie) ed inoltre induce un aumento delle sostanze antiossidanti.

Il calcio esplica un'azione miorilassante, mentre i solfati stimolano la secrezione mucosa delle vie aeree e i bicarbonati hanno un effetto antinfiammatorio. A livello cutaneo lo zolfo entra nella costituzione della pelle e di tutti gli annessi piliferi, a livello epatico favorisce la sintesi del glutatione, agente antiossidante per eccellenza.