Acqua di Tabiano

Caratteristiche

Pozzo Arvè
Residuo fisso a 180° C 3755 mg/l
SO4-- 1920 mg/l
HCO3- 590 mg/l
Grado solfidrometrico 167 mg/l
Na+ 412 mg/l
Cl- 298 mg/l
Ca++ 616 mg/l
Mg++ 154 mg/l
Fonte Pergoli
Residuo fisso a 180° C 2600 mg/l
SO4-- 1360 mg/l
HCO3- 602 mg/l
Grado solfidrometrico 129 mg/l
Na+ 69,3 mg/l
Cl- 90 mg/l
Ca++ 673 mg/l
Mg++ 59,5 mg/l
ARPA Sezione Provinciale di Reggio Emilia (Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell’Emilia Romagna)
Reggio Emilia, 8 aprile 2008

Acqua di Tabiano

L'acqua minerale delle Terme di Tabiano proviene da sorgenti e da pozzi. E' un'acqua fredda, solfureo-solfato-calcio-magnesiaca fortemente mineralizzata (residuo fisso 180°C 3660 mg/l) ad alto contenuto di bicarbonati (circa 600 mg/l) e ad altissimo contenuto di idrogeno solforato.

Conosciuta già nel 1800 come l'acqua più solfurea d'Europa, è ancora oggi considerata fra le acque a maggiore concentrazione di solfati e gas solfurei. Essa si forma per dilavamento da parte dell'acqua meteorica di rocce di calcare-cariato formatesi nella zona tabianese nel periodo messiniano e viene utilizzata dopo un lungo percorso nelle profondità della terra.

Le fonti uniscono pertanto la purezza di un'acqua intensamente filtrata, alla ricchezza e potenzialità di sali minerali formatisi milioni di anni fa.

LE ACQUE SULFUREE

Sono considerate solfuree quelle acque che contengono almeno 1 mg/l di idrogeno solforato
(H2S), detto grado solfi drometrico (g.s.).

A loro volta esse vengono distinte in base al grado solfi drometrico in:
• Deboli: g.s. da 1 a 10 mg/l
• Medie: g.s. da 10 a 100 mg/l
• Forti: g.s. > 100 mg/l

Nelle acque sulfuree lo zolfo si trova chimicamente in forma bivalente mentre in quelle solfate è allo stato esavalente. Lo zolfo partecipa a molte essenziali funzioni che assicurano l'equilibrio omeostatico dell'organismo:


Si è appurato che lo zolfo è presente nei tessuti sotto due forme di composti nei quali è presente il gruppo SH: i primi (sulfidrili liberi) facilmente estraibili, i secondi (sulfidrili proteici) legati alle proteine, dalle quali
possono essere liberati soltanto distruggendo le proteine stesse.

La maggior parte dello zolfo cellulare è contenuto nella molecola proteica del protoplasma sotto forma di aminoacidi solforati (metionina, cistina e cisteina) e soprattutto sotto forma di glutatione, tripeptide costituito da acido glutammico, cisteina e glicina.  Esso è presente sia in forma ossidata (GSSG) che ridotta (GSH) costituendo in tal modo il più importante sistema ossido-riduttivo sia a livello intracellulare che extracellulare ed intervenendo attivamente nella respirazione cellulare anche in assenza di ossigeno. L'ossidazione del gruppo SH è inoltre essenziale nella determinazione dell'attività catalitica di alcuni enzimi che risultano attivi solo se i gruppi sulfi drilici della loro molecola sono liberi.